In studio mi capita tantissime volte di risolvere il mal di schiena, a quei pazienti che si presentano con una lombalgia aspecifica. In che modo? trattando alcune porzioni dell’intestino. Cercherò di essere breve e semplice nella spiegazione. Innanzitutto bisogna identificare quelle che sono le cause di disturbi intestinali: stress psicologici, patologie dell'organo in sé, disturbi metabolici. Fra queste cause, quella che maggiormente si verifica in studio è legata all’alimentazione. Analizzando le disfunzioni dell'intestino tenue, che sopraggiungono per una scorretta alimentazione ritroviamo: un eccessivo consumo di farine raffinate, latte e derivati, proteine animali, e carenza di vegetali. Questi disturbi si manifestano con segni evidenti che possono essere: dissenteria, stipsi, gonfiore addominale. Molto spesso riteniamo che questi non sono dei sintomi ma una normale reazione dell’organismo. E invece non è cosi, anzi. Sono segnali di sofferenza che il nostro corpo comincia a manifestare. Bisogna coglierli immediatamente cercando subito di migliorare il nostro stile alimentare attraverso un percorso integrato e supportato dalla nostra nutrizionista che studia il rapporto fra cibo e infiammazione intestinale. Se non si eliminano quei cibi che irritano l’intestino a lungo andare i nostri organi digestivi andranno incontro ad un sovraccarico metabolico, infiammazione della mucosa intestinale e si potrebbero creare degli spasmi intestinali.
Anatomicamente l'intestino si adagia su un muscolo molto importante che si chiama Grande Psoas (origina dai processi trasversi di d12-l1-l2-l3-l4 per inserirsi insieme al muscolo iliaco sul piccolo trocantere del femore) . La maggior parte delle volte è la sua contrazione ad essere responsabile del mal di schiena, infatti, uno spasmo intestinale dovuto a dei cibi difficilmente digeribili per alcuni di noi, come la pizza (latticini e farine), può contrarre questo muscolo per un riflesso viscero-somatico del sistema nervoso autonomo. La contrazione di questo muscolo blocca le vertebre lombari provocando dolore e limitazione, ma non solo. A questa contrazione muscolare, il nostro organismo reagisce a sua volta con una contrattura dei muscoli posteriori della zona lombare: il quadrato dei lombi. Questa simultanea contrattura dei muscoli anteriori e posteriori provoca il famoso colpo della strega con il paziente che si trova completamente "piegato in due". L'osteopatia permette di cogliere velocemente queste relazioni fra intestino e mal di schiena e con delle tecniche dolci sulla struttura intestinale si eliminano velocemente questi spasmi viscerali, ripristinando la corretta vascolarizzazione dell'organo e la contrattura muscolare che aveva generato il mal di schiena scompare in brevissimo tempo. Questo però è soltanto una parte del trattamento, perché fino a quando il paziente non avrà eliminato quegli alimenti che irritano l'intestino, il problema si potrà continuare a manifestare con altri episodi di blocchi lombari nel corso dell'anno. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad uno specialista, che avrà il compito non solo di riequilibrabre la flora intestinale ma di fornire un adeguato piano alimentare.
Dott. Lafortezza Claudio
Prenota ora la tua visita
Contattaci su WhatsApp Tel. 3770807072
Studio Lafortezza – Centro di Medicina e Benessere
Via Domenico Veneziano,4 Milano
Facilmente raggiungibile in Metro M3 Gialla, fermata Corvetto o Brenta, zona Sud Milano
Email : [email protected]